greenMe.it – Il parere della nostra associazione sulla crisi idrica

Foto di romatoday.it

Pubblichiamo di seguito il link all’articolo “Siccità a Roma, chiesta la calamità naturale. Quali le cause e i possibili rimedi?“, pubblicato dalla rivista grenMe.it, testata online d’informazione e di opinione su tematiche “green“, alla quale abbiamo fornito il nostro punto di vista.

Ringraziamo la giornalista Roberta De Carolis e tutta la redazione di grenMe.it per la sensibilità dimostrata nella lotta per la difesa del lago di Bracciano.

Leggi l’articolo di Roberta: LINK

Associazione Progetto Comune

Rifiuti: il reale pericolo di essere la pattumiera di Roma

Abstract: il nostro territorio torna ad essere scelto come luogo per la realizzazione di impiantistica per il trattamento dei rifiuti della Capitale. Dopo le voci sulla realizzazione di una discarica nella zona di Ponton dell’Elce e aree limitrofe, è la volta delle voci di impianti di trattamento dei rifiuti organici in zona Cesano-Osteria Nuova. Il Comune di Anguillara si attivi immediatamente a tutela del territorio e i cittadini mantengano alta l’attenzione sull’argomento.

Era maggio del 2015 quando, l’allora Giunta Marino, ipotizzò l’utilizzo dell’area a nord di Roma, come sito per la realizzazione di impianti di trattamento rifiuti della capitale.

L’ipotesi, si basava su un accordo tra Roma e Vaticano, che prevedeva lo sfruttamento dei terreni della Radio Vaticana, per realizzare un impianto di trattamento meccanico biologico (TMB).

Il Comune di Anguillara, confinante con la zona, per mezzo di due note indirizzare all’ex Sindaco Marino e all’ex Presidente del XV Municipio Torquati (quest’ultimo, ad onor del vero, molto sensibile al tema), a firma dell’allora Sindaco Pizzorno, contestò tale scelta, palesemente in contrasto con i principi di armonizzazione delle aree a servizio. Difatti, nella nostra area, insistono già zone che servono la collettività per fini diversi e non sempre per finalità condivisibili e salubri, come per esempio, la Radio Vaticana e il deposito dei rifiuti sanitari radioattiv,i stoccati presso l’Enea e gestiti dalla Sogin.

Oggi, come riportato in questo articolo, si torna a parlare dell’area confinante con il nostro Comune come possibile sito, per la realizzazione di impiantistica di gestione e trattamento, dei rifiuti della città di Roma. Si vocifera la realizzazione di un impianto di compostaggio aerobico che, come molti studi di settore confermano, potrebbe essere una soluzione virtuosa, qualora i rifiuti organici in esso conferiti, fossero altamente selezionati e omogenei (dalle foto allegate di alcuni cassonetti della zona La Storta, si comprende come la raccolta rifiuti, non sia fatta in maniera ottimale) ma soprattutto, solo se, il volume dei rifiuti trattati in un anno fosse modesto, non certo per il volume prodotto da una metropoli di milioni di abitanti. A questo occorre menzionare, il cattivo odore delle esalazioni dei rifiuti durante il processo di degenerazione organica. L’impianto aerobico ipotizzato, di cui si apprende dall’articolo sotto riportato, è – appunto – un impianto che opera all’aria aperta, quindi non in capannoni depressurizzati, con emissione di aria filtrata. Questo genera cattivi odori che potrebbero rappresentare un serio problema per i cittadini residenti nelle vicinanze (Osteria Nuova, Cesano), ma anche per i residenti dei quartieri delle Pantane, Poggio dei Pini, Residenza Claudia, Stazione e Campo Marinaro del Comune di Anguillara, già vessati da rischio radiottivo ed elettrosmog.

 

Chiediamo, quindi, alla Sindaca Anselmo di procedere immediatamente a pretendere chiarimenti dalla Sindaca Raggi e dal Presidente del XV Municipio Simonelli e ad esigere che scelte come questa, qualora non derogabili, vengano affrontate congiuntamente tra le istituzioni competenti territorialmente affinché si garantiscano le comunità locali e si accerti quali siano le opzioni più idonee per il territorio in termini di tipologia e quantità di rifiuti e impiantistica per il loro trattamento. Il tutto con assoluto rigore scientifico e trasparenza.

Chiediamo, altresì, che nel rispetto dei principi tanto cari al Movimento, queste scelte vengano immediatamente condivise con la cittadinanza.

Chiediamo, infine, al Comitato di Quartiere n. 5, di attivarsi a garanzia e tutela del territorio di competenza, interamente interessato al problema sopra esposto.

Al contempo invitiamo i cittadini tutti ad una maggiore partecipazione e a mantenere alta l’attenzione sul tema dei rifiuti che, ultimamente, sta tornando alla ribalta delle cronache locali con insistenti voci (come la presente) sulla candidatura dei nostri territori ad ospitare i rifiuti della Capitale.

Associazione Progetto Comune

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Livello del lago: lettera aperta alla Sindaca Anselmo

letter

In data 06.06.2017, con PEC, è stata inviata la nota di seguito riportata integralmente, assunta al protocollo del Comune in data 07.06.2017 con numero 17622/2017.

La scrivente Associazione resta in attesa e a disposizione per procedere all’organizzazione di quanto proposto in suddetta nota.


Alla c.a. Sindaca di Anguillara Sabazia
Sig.ra Sabrina Anselmo
comune.anguillara@pec.it

Oggetto: lettera aperta alla Sindaca Anselmo, proposta di invito alla Sindaca Raggi

Cara Sindaca,

come Le è già noto il lago versa in condizioni critiche a causa delle indiscriminate captazioni di acqua per fini idropotabili da parte di Acea Ato2 Spa.

Le è altrettanto noto che l’azienda di servizi del Comune di Roma non ha alcuna intenzione di ridurre la captazione e questo, in vista dell’estate e quindi dell’aumento delle temperature che accelereranno il processo di evaporazione, rappresenta una vera condanna a morte dell’eco-sistema lacustre.

Le è, altresì, noto che l’Acea, con la relazione che Le è stata consegnata il 23 maggio u.s., ha informato, invece, che nel periodo giugno-settembre 2017 aumenterà il volume di acqua che sarà prelevato dal lago per poter compensare i maggiori bisogni della Città di Roma e dei Comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale.

Le comunità locali sono preoccupate, la comunità scientifica riunitasi lo scorso marzo presso la Porta del Parco durante l’evento #openlake, organizzato dalla scrivente associazione, ha documentato che il percorso intrapreso potrebbe comportare un disastro ambientale senza precedenti.

Per queste ragioni riteniamo doveroso, da parte Sua, procedere con ogni mezzo a difendere il lago, la sua vita, le comunità che su esso e con esso vivono. Soprattutto riteniamo necessario porre in essere ogni azione possibile per non passare alla storia come la generazione che avrà “ucciso” una risorsa naturale che ha visto passare tutte le culture e le civiltà che su queste sponde hanno sempre trovato ciò che serviva loro per vivere.

Per questo, siamo sicuri vorrà raccogliere il nostro invito a rendersi promotrice di una semplice, ma significativa iniziativa: invitare la Sindaca di Roma e della Città Metropolitana di Roma Capitale, Avv. Virginia Raggi, a fare un giro in barca per vedere con i suoi occhi, da un punto di vista diverso e più efficace, quali sono le condizioni del nostro lago.

Noi ci occuperemo di organizzare la logistica, noleggiare una barca e una guida (come abbiamo fatto in occasione delle riprese video del breve documentario mostrato durante l’#openlake) e accompagneremo Lei e la Sindaca Raggi in un giro che, ci creda, riuscirà a far percepire meglio, alla prima cittadina di Roma e della Città Metropolitana, il livello di criticità e l’agonia del nostro splendido lago.

Restiamo in attesa di una Sua conferma, per procedere all’organizzazione di quanto sopra proposto e, per una questione meramente organizzativa, Le chiediamo di darci un preavviso di 7 giorni, sulla data scelta.

RingraziandoLa per l’attenzione, Le inviamo i più cordiali saluti.

Il Presidente
Enrico Stronati

 

Anguillara Sabazia, 6 maggio 2017