Livello del lago: lettera aperta alla Sindaca Anselmo

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In data 06.06.2017, con PEC, è stata inviata la nota di seguito riportata integralmente, assunta al protocollo del Comune in data 07.06.2017 con numero 17622/2017.

La scrivente Associazione resta in attesa e a disposizione per procedere all’organizzazione di quanto proposto in suddetta nota.


Alla c.a. Sindaca di Anguillara Sabazia
Sig.ra Sabrina Anselmo
comune.anguillara@pec.it

Oggetto: lettera aperta alla Sindaca Anselmo, proposta di invito alla Sindaca Raggi

Cara Sindaca,

come Le è già noto il lago versa in condizioni critiche a causa delle indiscriminate captazioni di acqua per fini idropotabili da parte di Acea Ato2 Spa.

Le è altrettanto noto che l’azienda di servizi del Comune di Roma non ha alcuna intenzione di ridurre la captazione e questo, in vista dell’estate e quindi dell’aumento delle temperature che accelereranno il processo di evaporazione, rappresenta una vera condanna a morte dell’eco-sistema lacustre.

Le è, altresì, noto che l’Acea, con la relazione che Le è stata consegnata il 23 maggio u.s., ha informato, invece, che nel periodo giugno-settembre 2017 aumenterà il volume di acqua che sarà prelevato dal lago per poter compensare i maggiori bisogni della Città di Roma e dei Comuni dell’Ambito Territoriale Ottimale.

Le comunità locali sono preoccupate, la comunità scientifica riunitasi lo scorso marzo presso la Porta del Parco durante l’evento #openlake, organizzato dalla scrivente associazione, ha documentato che il percorso intrapreso potrebbe comportare un disastro ambientale senza precedenti.

Per queste ragioni riteniamo doveroso, da parte Sua, procedere con ogni mezzo a difendere il lago, la sua vita, le comunità che su esso e con esso vivono. Soprattutto riteniamo necessario porre in essere ogni azione possibile per non passare alla storia come la generazione che avrà “ucciso” una risorsa naturale che ha visto passare tutte le culture e le civiltà che su queste sponde hanno sempre trovato ciò che serviva loro per vivere.

Per questo, siamo sicuri vorrà raccogliere il nostro invito a rendersi promotrice di una semplice, ma significativa iniziativa: invitare la Sindaca di Roma e della Città Metropolitana di Roma Capitale, Avv. Virginia Raggi, a fare un giro in barca per vedere con i suoi occhi, da un punto di vista diverso e più efficace, quali sono le condizioni del nostro lago.

Noi ci occuperemo di organizzare la logistica, noleggiare una barca e una guida (come abbiamo fatto in occasione delle riprese video del breve documentario mostrato durante l’#openlake) e accompagneremo Lei e la Sindaca Raggi in un giro che, ci creda, riuscirà a far percepire meglio, alla prima cittadina di Roma e della Città Metropolitana, il livello di criticità e l’agonia del nostro splendido lago.

Restiamo in attesa di una Sua conferma, per procedere all’organizzazione di quanto sopra proposto e, per una questione meramente organizzativa, Le chiediamo di darci un preavviso di 7 giorni, sulla data scelta.

RingraziandoLa per l’attenzione, Le inviamo i più cordiali saluti.

Il Presidente
Enrico Stronati

 

Anguillara Sabazia, 6 maggio 2017

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La condanna a morte del lago!

Il 23 maggio u.s., presso il Centro Congressi «La Fornace» – Roma, si è svolto un incontro – più volte citato dai rappresentanti delle Istituzioni Locali nel convegno di ieri, 31.05.2017, tenutosi presso la sede del Consorzio di Navigazione del lago a Bracciano, nel quale i rappresentanti delle Amministrazioni locali sono stati messi a conoscenza della “strategia di Acea per la tutela del lago“.

Ma cosa è stato riferito dal nuovo management di Acea, appena nominato (dal M5S), ai sindaci del lago?

Hanno davvero prodotto una programmazione di interventi, a breve, medio e lungo termine, che possano salvare il nostro lago?

NO! Assolutamente NO! Anzi!

Per chi fosse interessato a conoscere la “condanna a morte” del nostro lago, può consultare il documento al seguente link (formato PDF).

Ci domandiamo per quale motivo suddetto documento non sia stato ampiamente e capillarmente diffuso dalle Amministrazioni del nostro lago.

Trasparenza: caratteristica solo dell’acqua che continuiamo a perdere!

(Nota: di seguito alcune pagine estrate dal documento di cui al link sopra riportato)

Livello del lago sempre più basso: si attende la votazione della Mozione.

Come annunciato nel nostro ultimo post, veniamo ad aggiornarvi sugli sviluppi del dopo #openlake.

Purtroppo, in due mesi, il livello del lago non ha smesso di scendere, segno del fatto che non sia stato messo in essere nessun provvedimento per la sua tutela.

L’Associazione Progetto Comune, per voce del suo presidente Enrico Stronati ha suggerito la presentazione di una mozione che, grazie alla consigliera comunale Svetlana Celli che l’ha presentata, verrà discussa nel prossimo consiglio comunale di Roma.

La mozione avente ad oggetto, “Captazione delle acque del lago di Bracciano da parte di Acea Ato2 Spa”, rappresenta un atto concreto che, se votato dalla maggioranza dei consiglieri comunali di Roma, impegnerà la Giunta e l’assessore delegato per materia, ad avviare ogni azione possibile atta a tutelare il lago di Bracciano, le attività ad esso collegate e soprattutto la sua biodiversità, nonché azioni concrete da parte del gestore unico Acea Ato2, atte a preservare il bacino idrico ed il rispetto delle limitazioni della vigente concessione.

 

Sarà, quindi, l’Assemblea capitolina ed i suoi rappresentanti a doversi esprimere, tramite voto, affinché quanto disposto nel suddetto atto, diventi mandatario per la Giunta. In questo modo, inoltre, si paleseranno le posizioni dei diversi gruppi politici che compongono il Consiglio Comunale di Roma e sapremo chi, con la responsabilità del proprio voto, avrà un sincero e soprattutto fattivo interesse a tutelare il lago di Bracciano.

L’Associazione Progetto Comune, invita tutti coloro che hanno davvero a cuore il destino del nostro lago, a mantenere alta l’attenzione sull’argomento ed a sincerarsi che questa mozione venga approvata.

In particolare, ci aspettiamo che le tre amministrazioni dei comuni rivieraschi (Anguillara, Bracciano e Trevignano), facciano pressioni, tramite la propria forza politica, affinché la mozione venga approvata soprattutto visto che, in esse, è rappresentato quasi tutto l’arco politico dell’assemblea Capitolina.