Impianto di compostaggio tra Osteria Nuova e Cesano: la partecipazione è un valore perché è volontà popolare

Netta bocciatura del tardivo e oneroso percorso partecipativo voluto dal Comune e AMA. I Comitati per il NO all’impianto di compostaggio tra Osteria Nuova e Cesano riempiono l’Auditorium, ottengono pieno mandato dalla cittadinanza e pretendono rispetto della volontà popolare.

Sabato 12 gennaio 2019, in due distinte “sale” divise da 25 km, la prima a Cesano, quella dell’Auditorium di San Sebastiano, colma di cittadini chiamati dai Comitati ad ascoltare le motivazioni del NO al sito di compostaggio, la seconda nella Sala Pontificia Auxilium di via Cremolino – Roma, dove è andata in scena una mostra curata dalla società Ascolto Attivo.

In tempi in cui la partecipazione è una vera e propria chimera e metro di giudizio del gradimento popolare, non si può non tenere in considerazione la gigantesca differenza registrata in occasione dei suddetti eventi. Pochissimi hanno aderito al tardivo e oneroso percorso partecipativo avviato dal Comune, che non è stato mai ciò che avrebbe dovuto essere, moltissimi hanno invece partecipato ed ascoltato (molti anche stando al freddo al di fuori dell’Auditorium colmo di gente) le esposizioni dei relatori che hanno illustrato le motivazioni delle obiezioni al progetto.

Numerose le domande poste, poi, dai partecipanti ai relatori che, con capacità e merito, hanno risposto ai quesiti consentendo a tutti i partecipanti di poter tornare a casa con le idee più chiare del perché ci si oppone alla realizzazione dell’ennesimo impianto industriale in questa zona.

La grande folla accorsa ha confermato le nostre attese – fa sapere il rappresentante dei Comitati firmatari – sono anni che ci occupiamo di questo argomento e soltanto una amministrazione sorda e presuntuosa – quale è l’attuale Giunta capitolina – avrebbe potuto perseverare in un atteggiamento ostile e disinteressato alle istanze da noi sollevate. Avviare, poi, un “percorso partecipativo” dopo aver presentato la Valutazione di Impatto Ambientale in Regione, spendendo peraltro decine di migliaia di euro, è stata una mossa sbagliata e in violazione della normativa in materia”.

L’abbandono da parte delle istituzioni e il degrado di questo territorio (come tutti gli altri territori a margine della Capitale) con cui i residenti fanno i conti tutti i giorni, lascia ai cittadini la sola scelta della rivendicazione e la lotta per la salvaguardia della propria salute già vessata da innumerevoli impianti industriali, chimici, nucleari esistenti.

Ci siamo opposti e continueremo ad opporci in tutte le sedi alla realizzazione dell’impianto di compostaggio tra Osteria Nuova e Cesano – concludono i Comitati – abbiamo sapientemente e tecnicamente motivato la nostra opposizione e per contro abbiamo ricevuto la porta in faccia. Abbiamo pieno mandato dalla cittadinanza, la partecipazione ha un valore e questa deve essere rispettata”.

Comitato Spontaneo No Compostatore
Comitato di Quartiere di Cesano
Comitato di Quartiere di Osteria Nuova
Associazione Progetto Comune Anguillara Sabazia
Consorzio Due Pini

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