23 pini: cronologia, dubbi e mancati chiarimenti

taglio-pini

Il 30 dicembre 2015, con DD n. 1551 (LINK), il Responsabile dell’Area III, Ing. Vittori, dispone l’impegno di spesa, per un importo pari a 30 mila euro, per “lavori di manutenzione viabilità Residenza Claudia”.

Nella stessa viene premesso che:

  • occorre dare corso ai lavori di sistemazione della viabilità in località Residenza Claudia, in particolare provvedendo alla potatura ed all’abbattimento di alberi pericolanti.

Il 15 febbraio 2016, con DD n. 210 (LINK), lo stesso Dirigente, incarica il Dott. Marcello Roncoloni per la redazione di una perizia forestale sulla base delle sotto riportate premesse:

  • Constatato che è necessario redigere una perizia tecnica ante e post operam finalizzata a definire gli impatti delle opere di rifacimento del manto di asfalto superficiale di Via Residenza Claudia e l’eventuale necessità di abbattimento delle alberature di pino presenti a seguito delle lavorazioni eseguite, per la quale è richiesta una elevata professionalità e significativa esperienza nel campo talché non sono state rilevate adeguate figure professionali nel personale dell’Area LLPP, e Manutenzioni.

Stando alle informazioni da noi raccolte, a seguito di suddetta DD, il tecnico incaricato produsse una perizia (di cui si parlerà nel seguito) nella quale stabilì l’esigenza di abbattere 5 pini (il cui apparato radicale risultava particolarmente compromesso e quindi era a rischio la loro stabilità) nonché una serie di prescrizioni (potatura, interventi sui colletti radicali, fresature superficiali) per poter procedere ad un intervento che salvaguardasse gli altri 18 alberi della stessa specie che vivevano rigogliosi su Via della Residenza Claudia (ieri ne hanno abbattuti 6, oggi continueranno, probabilmente quando leggerete questa ricostruzione saranno stati tutti abbattuti).

Suddetta perizia è più volte citata nei documenti da noi reperiti sul sito web del Comitato di Quartiere n. 5 (al quale va il nostro ringraziamento per la trasparenza) ed in particolare:

  • Riunione del CdQ n. 5 del 15 marzo 2016 (LINK): “…. il Vicesindaco Sig. Silvio Bianchini al quale viene data la parola fornendo aggiornamenti sulla richiesta di via Residenza Claudia. In particolare conferma l’intervento dell’agronomo che ha effettuato e depositato la perizia in merito alla sistemazione degli alberi della suddetta via ….”.
  • Nota del Comune, prot. n. 23860/2016 del 2 settembre 2016 (LINK): “Per la presenza delle radici che hanno causato i danni visibili e compromesso la viabilità, l’Ufficio LL.PP., Manutenzioni e Ambiente ha incaricato un perito forestale per redigere una perizia tecnica finalizzata a definire gli impatti delle opere di rifacimento del manto di asfalto e l’eventuale necessità di abbattimento di alberature di pino esistenti a seguito delle lavorazioni di fresatura. Tale perizia ha segnalato una serie di prescrizioni da adottare sia preventivamente che in corso d’opera con la presenza del tecnico forestale (eventuale abbattimento di alberature, potatura delle alberature, intervento sui colletti delle alberature, fresature superficiali) che comportano un aumento dei costi dell’intervento. Si sta quindi provvedendo a reperire le risorse economiche necessarie per intervenire correttamente, anche verificando la possibilità di possibilità di utilizzare il ribasso d’asta dell’ultimo appalto di rifacimento delle strade”.
  • Riunione del CdQ n. 5 del 13 settembre 2016 (LINK): “La Presidente aggiorna i presenti sugli incontri avuti con l’Amministrazione Comunale, in special modo sulle risposte avute dal sindaco riguardo il rifacimento della strada Via di Residenza Claudia. Si decide di richiedere un incontro specifico con il Sindaco e di inoltrare contemporaneamente una richiesta di accesso agli atti. Si è ritenuto necessario verificare la perizia dell’agronomo circa l’eventuale taglio di alcuni pini nella strada in oggetto e lo stato di avanzamento della pratica amministrativa. La relazione degli incontri con il Sindaco evidenzia una situazione poco incoraggiante a causa delle risposte avute. Sostanzialmente, le richieste più importanti sono bloccate dalla mancanza di fondi”.
  • Riunione del CdQ n. 5 del 18 ottobre 2016 (LINK): “Il Presidente comunica ai presenti i risultati dell’incontro con il Sindaco. Dopo aver elencato tutte le domande che sono state sottoposte, illustra le risposte (non ancora ufficiali) che l’Amministrazione ha fornito. … omississ … I presenti hanno potuto consultare i documenti relativi alla perizia e alle osservazioni fatte per il rifacimento di via Residenza Claudia, … omississ …”.
  • Assemblea generale del CdQ n. 5 del 18 dicembre 2016 (LINK): “A parziale modifica di quanto comunicato nel precedente incontro con il Consiglio Direttivo (14 ottobre 2016) informa che i lavori di ripristino di via Residenza Claudia saranno oggetto di appalto entro il mese di febbraio 2017. Ricordiamo che nell’incontro era stato previsto l’inizio dei lavori con il taglio degli alberi per la settimana successiva, utilizzando i fondi già reperiti per l’ammontare di circa € 15.000. La disponibilità di fondi per il resto della spesa (circa € 35.000) era condizionato dalla rendicontazione finale di altri lavori già appaltati e in via di ultimazione”.

Emerge, dalla consultazione di questi documenti, che la perizia dell’agronomo era stata consegnata agli uffici comunali sin dal marzo 2016. Richiamata più e più volte, in particolare nella nota n. 23860/2016 del settembre 2016, a firma del Sindaco Sabrina Anselmo, sembrerebbe contenere “….serie di prescrizioni da adottare sia preventivamente che in corso d’opera con la presenza del tecnico forestale (eventuale abbattimento di alberature, potatura delle alberature, intervento sui colletti delle alberature, fresature superficiali) ….”.

Parrebbe, poi, che con il passare del tempo, vedi estratto dell’Assemblea generale del CdQ n. 5 del 18.12.2016, la perizia (o la sua interpretazione?) realizzata dall’agronomo incaricato, muti il suo contenuto.

Si passa, difatti, dall’affermazione del Sindaco del 2 settembre 2016 a quella dell’Assessore Casali del 18 dicembre 2016. Da prescrizioni concernenti eventuale abbattimento, potatura, intervento sui colletti radicali e fresature superficiali al “taglio degli alberi per la settimana successiva”.

A cosa sia dovuta questa “mutazione” non ci è stato possibile verificarlo. I documenti sopra riportati sono i soli, insieme alle DD, che siamo stati in grado di reperire accedendo ai siti web del CdQ n. 5  e del Comune.

Ma andiamo oltre.

Il 25 marzo 2017, con DD 323 (LINK) a firma del Dirigente Egidio Santamaria, viene approvata la modalità di gara e schema lettera di invito per il servizio di abbattimento di n. 23 alberature di pino ubicate in Via di Residenza Claudia.

Nella stessa si premette che:

  • Vista la Determinazione dirigenziale n. 46 del 02-02-2016 (LINK, si noti il contenuto della stessa laddove prevede la presenza del tecnico forestale a supervisione dei lavori onde valutarne gli impatti sulle alberature nel corso degli stessi – ndr), con la quale è stato incaricato un tecnico abilitato esperto nel settore per la redazione di una perizia tecnica con l’obbiettivo di valutare gli impatti dei lavori di rifacimento del piano stradale sugli apparati radicali delle alberature di pino domestico presenti in Via Residenza Claudia;
  • Vista la perizia trasmessa in data 07/02/2017 con protocollo comunale n. 3750/2017 che attesta la necessità di procedere all’ abbattimento di n. 23 alberature di pino site in Via Residenza Claudia al fine di eliminare condizioni di pericolo per persone e cose.

Ovvero si fa riferimento ad una perizia, protocollata a marzo 2017, il cui contenuto, stando alla ricostruzione che abbiamo sopra riportato, sarebbe dovuto essere noto sin dal marzo 2016 (circa un anno prima).

Quindi, per intenderci, l’allora Vice Sindaco Bianchini, la Sindaca Anselmo, l’Assessore Casali ed i membri del CdQ n. 5 che parteciparono agli incontro con l’amministrazione, a quale perizia si riferivano?

Ma andiamo oltre.

Il 7 giugno 2017, con DD n. 656 (LINK) a firma del Responsabile Area III, viene affidato il servizio di abbattimento delle alberature presenti in Via di Residenza Claudia (per completezza si parla di affidamento gratuito, ovvero alla ditta che opera il taglio viene riconosciuto il “solo” valore del legname di risulta).

Nella stessa viene premesso che:

  • Visto che questo Ente, in seguito ai lavori inerenti la messa in sicurezza (DD n° 1551 del 30/12/2016 – LINK) e quindi per l’abbattimento delle alberature, ha effettuato un indagine di mercato e con successivo invito a presentare il preventivo per il noleggio della sola autogru a caldo per giorni tre a ….”.

Leggendo il contenuto della citata DD n. 1551 del 30.12.2016 emerge, però, che l’allora Responsabile dell’Area III, non prevedeva l’abbattimento delle alberature tout-court (perché non era nelle sue responsabilità stabilire ciò), bensì:

  • Premesso che occorre dare corso ai lavori di sistemazione della viabilità in località Residenza Claudia, in particolare provvedendo alla potatura ed all’abbattimento di alberi pericolanti.

Ovvero, secondo la nostra interpretazione, l’allora responsabile aveva previsto l’esigenza di eseguire interventi di rifacimento della strada e, vista la presenza dei pini che con le loro radici hanno divelto la sede stradale, si sarebbero potuti rendere necessari interventi di potatura e/o abbattimento degli stessi. Quali interventi? Quelli che il tecnico incaricato con DD n. 210/2016 dirà di eseguire con una sua perizia la quale sembrerebbe nota sin dal marzo 2016 per poi essere ri-nota nel marzo 2017.

Tutto ciò premesse, vorremmo conoscere il contenuto della perizia citata dall’allora Vice Sindaco Bianchini (in data 2.3.2016), dal Sindaco Anselmo (in data 2.9.2016), dall’Assessore Casali (in data 18.12.2016) e dai membri del CdQ n. 5 che parteciparono agli incontri con l’Amministrazione (perizia che, a quanto ci è stato possibile sapere chiedendo a chi era in Giunta all’epoca, dovrebbe essere stata consegnata al Comune intorno a metà febbraio 2016).

Vorremmo conoscere il contenuto della perizia di cui al prot. n. 3750/2017 del 7 febbraio 2017.

Qualora dovessimo trovarci dinanzi a due perizie distinte, realizzate peraltro dallo stesso tecnico (?) a seguito della stessa DD (?), vorremmo sapere perché questi ha prodotto due lavori anziché uno.

Semmai al Dott. Roncoloni fosse stata affidata una nuova perizia (noi non abbiamo trovato nulla sul sito web del Comune), vorremmo conoscerne i termini per comprendere cosa gli sia stato richiesto.

Chiediamo, dunque, la pubblicazione di questi documenti (citati nelle Determinazioni Dirigenziali, quindi pubblici). Qualora ciò non accadesse, inviteremo i Consiglieri comunali di opposizione a fare un accesso agli atti, in base all’art. 60 del Regolamento, al fine di recuperare le “eventuali due perizie” nonché le comunicazioni intercorse tra il Comune ed il tecnico incaricato, Dott. Roncoloni.

Precisiamo, infine, che la comunità virtuale locale ha provato a richiedere quanto sopra ad alcuni rappresentanti della maggioranza apparsi sui social network ove gli stessi hanno provato a fornire chiarimenti in merito, senza ottenere, però, alcun documento ….

Associazione Progetto Comune

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